venerdì 19 dicembre 2014

Le forze che hanno modellato il territorio europeo



Erosione e sedimentazione
I movimenti della crosta terrestre non sono gli unici a modellare il territorio europeo. Gli  agenti atmosferici contribuiscono a cambiare il paesaggio, essi svolgono due azioni complementari: l’erosione e la sedimentazione. I fiumi, la neve e il vento erodono le montagne e trasportono i detriti a valle, dove si sedimentano, a volte dando origine a pianure alluvionali. 
I tipi di valli

Quando un agente atmosferico consuma una montagna si possono ottenere tipi di valli diverse.

Quando i ghiacciai scivolano verso il basso erodono la montagna lentamente, per questo si forma una valle a U, se invece è un fiume  a erodere la montagna si formerà una valle a V, perché scorre più velocemente.


Esempio di valle a V
esempio di valle a U
Alessio Lo Vetere
Cosimo Pittaro
Edvin Krieziu

I vulcani

I vulcani hanno la forma a cono: dentro di loro si trova il magma, un fluido caldissimo (formato da detriti di roccia fuse). Il magma del vulcano si trova sotto il suolo terrestre. Il vulcano per buttare fuori il magma ha il camino, che è un lungo tubo che a sua volta si ramifica e da qui esce gas e magma. 
Quando il vulcano erutta, il magma si solidifica sulla crosta del vulcano e il vulcano si alza, il vulcano quando erutta sputa fuori dal cratere pezzi di rocce e detriti, i gas che escono possono essere letali per l’ambiente.



Alessio Volpini, Pietro Buttacavoli

giovedì 18 dicembre 2014

LE MAREE

Le maree
Le maree sono causate dalla forza di attrazione della LUNA sulle acque.
Si suddividono in alta e bassa marea.
L'alta marea provoca l'innalzamento delle acque,
la bassa marea l'abbassamento delle acque.
Quindi il livello delle acque 2 volte al giorno si innalza e 2 volte si abbassa, a intervalli di 12 ore e 25 minuti esatti. L'orario delle maree varia da un giorno all'altro.

Le maree, se sono ampie, possono contribuire a far sfociare i fiumi ad estuario, oppure, dove il fondale è basso, la bassa marea causa lo spogliamento delle acque.




Città famosa per le maree: è Mont-Saint- Michel in Francia

climi d'Europa

 
I CLIMI D'EUROPA E I MOVIMENTI DEL MARE

I FATTORI DEL CLIMA SONO:

La Latitudine: più sei vicino all' Equatore più la temperatura è alta, più sei lontano più la temperatura è  bassa.

La presenza di masse d'acqua: il calore del sole viene accumulato da mari e laghi durante il giorno e nei mesi estiv,i e viene rilasciato durante la notte e durante i mesi invernali. Quindi le regioni più vicine al mare sono più calde rispetto a quelle più lontane.

I venti: i venti sono molto importanti perchè spostano le masse d'acqua che poi vengono rilasciate sotto forma di precipitazioni.

L'altitudine: più vai in alto sul livello del mare, più la temperatura diminuisce; cala di 0,6° ogni 100 metri.
 
LA CLASSIFICAZIONE DEI CLIMI:

La combinazione di questi fattori determina qundi in tutto il mondo una grande varietà di climi e di microclimi.

Tuttavia, raccogliendo gli elementi comuni, gli studiosi hanno messo appunto una classificazione di climi.

Sono: TROPICALI, ARIDI, TEMPERATI, CONTINENTALI E BOREALI.

L'Europa ha ben cinque di questi sei tipi principali di clima (ad esclusione di quello tropicale).



I MOVIMENTI DEL MARE

LE MAREE:

Sono innalzamenti e abbassamenti del livello del mare, causati dall'attrazione della luna.

Ce ne sono 4 ogni 24 ore (due alte due basse) sono più ampie negli oceani, molto meno nei mari.

Si possono sfuttare per fare energia idroelettrica.

LE ONDE:

Sono increspature della superficie del mare causate dal vento.

LE CORRENTI:

Sono fiumi d'acqua più calda o più fredda che scorrono in tutti gli oceani.

Modificano il clima come la corrente calda-> corrente del Golfo

corrente fredda -> corrente del Labrador (dal Canada).




 FRANCESCO GIUSTI, MATTIA VICIANI


Le pianure d'Europa

Le pianure d'Europa
Diversi tipi di pianure
I movimenti che hanno modellato il paesaggio hanno creato diversi tipi di rilievi, ma anche diversi tipi di pianure. Il contatto fra le zolle ha fatto innalzare porzioni di territorio, creando delle aree pianeggianti (per esempio il Tavoliere di Puglia nella penisola italiana). Altri movimenti invece hanno chiuso un antico mare che, prosciugandosi, ha formato la pianura della Pannoia. 

Il bassopiano originale
A nord e a est invece l'Europa è costituita dalla parte centrale della zolla euro-asiatica, detta anche scudo sarmatico: le grandi zolle sono infatti normalmente pianeggianti, anche se allo sguardo non si presentano piatte completamente. Qui si trovano il bassopiano francese, il bassopiano germanico e il bassopiano sarmatico. Sono territori in cui le comunicazioni sono molto facili anche per la presenza di numerosi fiumi.

Le pianure alluvionali
Non tutte le pianure d'Europa sono create dai movimenti d'innalzamento o corrispondono alla zolla originaria: nella parte meridionale (molto corrugata) la maggior parte delle pianure è formata da materiali trasportati e poi depositati dai fiumi. Si chiamano pianure alluvionali. Esse possono essere più o meno estese a seconda della quantità di materiale deposto e dello spazio a disposizione: in genere si presentano allo sguardo come spazi completamente piatti.
                                          
                                                                           Joshua e Riccardo  

LO SPAZIO EUROPEO

I continenti
La Terra è divisa in sei continenti:
Europa, Africa, Americhe, Asia, Oceania e Antartide.
Sono grandi estensioni di territorio, circondati da Oceani a parte Europa e Asia che sono un blocco unico, chiamato anche Eurasia.

I confini naturali dell'Europa
A nord, ovest e sud l'Europa è circondata da mari e sono:
a nord dal Mare del Nord, a ovest dall'Oceano Atlantico e a sud dal Mar Mediterraneo.

                       Confini convenzionali tra Europa ed Asia
Visto che tra Europa ed Asia non si trova un Oceano, per i geografi è stato difficile trovare un confine, quindi si ricorre ai confini convenzionali (creati dall'uomo) e sono:
i Monti Ural e il fiume Ural, la fascia tra il Mar Nero e Mar Caspio, la zona sud del Caucaso e gli stretti del Borforo e dei Dardanelli.
Elia Seneca, Massimiliano Lorenzini 1H

FIUMI D'EUROPA

IMPORTANTISSIME VIE D'ACQUA:
Tra i grandi vantaggi del territorio europeo ci sono i numerosi fiumi, per la gran parte navigabili, così anche gli extraeuropei raggiungono l'Europa per scambi commerciali e culturali.

 I DELTA:

Molti dei fiumi Europei più importanti sono quelli a delta. I fiumi a delta sfociano su acque tranquille con i fondali piuttosto bassi in cui si depongono e si accumulano i detriti formando così delle isolette. I più importanti delta sono:
  • il delta del DANUBIO
  • del PO
  • del RODANO
  • dell'EBRO 
  
GLI ESTUARI:

I fiumi dell'oceano Atlantico e del Mar del Nord sfociano quasi tutti ad estuario. Gli estuari sono causati da forti correnti marine ed ampie maree che spargono lontano detriti che il fiume trasporta e poi la forza delle acque del mare tende ad allargare l'ultimo tratto del fiume.     

Gli estuari più importanti dell'Atlantico sono: 
  • la GARONNA
  • la SENNA
  • la SCHELDA
  • il TAMIGI
  • il WESER
  • l'ELBA
  • il TAGO
 UN'IMMAGINE DEL DELTA DEL PO



UN'IMMAGINE DELL'ESTUARIO DEL TAMIGI



SARA, SELMA E MIRELA