mercoledì 12 novembre 2014

IL GIARDINO ABBANDONATO E IL PALAZZO REALE

Genoveffa era una vecchietta generosa perchè chiunque le chiedesse aiuto si offriva sempre volontaria per aiutare chi era in difficoltà.Viveva in un labirinto.
 Nelle vicinanze del labirinto c'era un vulcano chiamato "RUTTINO". Un giorno il vulcano eruttò e con la sua lava sommerse tutto il labirinto.
Perciò Genoveffa si trasferì in un giardino abbandonato, dove trovò subito rifugio in una grotta su un'altura. La sera quando scese a valle per cercare del cibo, dietro dei cespugli sentì dei rumori, erano delle voci umane. Genoveffa incuriosita dalle voci si recò dietro il cespuglio e scioccata svenne; era svenuta perchè non aveva mai visto una scena del genere: il cavallo che parlava. Al mattino si ritrovò in un palazzo reale, uscì dalla camera e iniziò a girare per il palazzo per rendersi conto di dove era finita. Dopo alcuni minuti sentì di nuovo le stesse voci della notte scorsa che provenivano dalle stalle.  Curiosa si affacciò e vide un cavallo pezzato, con la criniera bionda e le sfumature nere. Accanto al cavallo stava un bellissimo ragazzo biondo con gli occhi azzurri e muscoloso che stava parlando con l'animale. Genoveffa domandò al ragazzo chi fosse e lui le rispose che era il proprietario del palazzo e che proprio lui l'aveva salvata quando era svenuta nel giardino.
 Il ragazzo chiese perchè il giardino era distrutto, la vecchietta rispose: ''tanto tempo fa il giardino era popolato da: Troll, gnomi, fate... Qualche giorno dopo un fiume straripò distruggendo tutte le abitazioni e tutti gli abitanti che vivevano nel giardino".
Il ragazzo decise di unire il castello al giardino, con una specie di collegamento sotterraneo; i due iniziarono a costruire le mura ed a ricostruire le abitazioni che in passato erano state distrutte dall'esondazione. Alla fine il giardino e il castello furono riabitati da gnomi, elfi e unicorni e persone del labirinto. Genoveffa, il ragazzo bellissimo e il cavallo vissero per sempre felici e contenti nella loro grande dimora.

Claudia Guadagnino e Greta Cardinali

venerdì 7 novembre 2014

geografia: Toscana

Regione: Toscana



Chi siamo: Alessio Lo Vetere, Massimiliano Lorenzini


La Toscana confina con: a Nord con Emilia-Romagna e Liguria, a Est con Marche e Umbria, a Sud con Lazio e a Ovest è bagnata dal Mar Tirreno.

La Toscana é circondata dall' Appennino Tosco-Emiliano; le vette più alte sono il Monte Falterona e il Corno alle Scale, ci sono anche passi importanti come il Passo dell' Abetone e il  Passo della Futa.

L'Arno è il fiume più importante della regione.

A Nord sorgono le Alpi Apuane, i rilievi più alti della regione.

Nell' Arcipelago Toscano ci sono molte isole, fra cui l' Isola d' Elba, la  più grande d'Italia dopo Sicilia e Sardegna.

Il clima è mediterraneo, ma è più continentale vicino all' Appenino.

L'agricoltura della Toscana è specializzata nella produzione di vini e olio di oliva, nelle Alpi Apuane sono famose le cave di marmo.

Le industrie producono pelle lavorata, abbigliamento, gioielli, ceramica, vetro e moto.

Il turismo è molto importante per la regione.

Nel VII secolo a.C. nella Toscana si insiedarono gli Etruschi, che poi  furono sconfitti dai Romani.
Tra il 1865 e 1870 Firenze fu capitale del regno d'Italia.












Il capoluogo della regione è Firenze dove si può visitare, tra le altre meraviglie artistiche, Piazza della Signoria, Palazzo Vecchio, Piazza del Duomo e la Basilica di Santa Croce.
                                               

        




















Un'altra città da visitare è Siena.

A Siena si può visitare: Piazza del Campo dove si può osservare la Torre del Mangia e il palazzo comunale, il Duomo, il museo Santa Maria della Scala, la Pinacoteca e il museo dell'OPA dove c'è la maestà di Duccio di Boninsegna.


                                         
                



Ancora una città da visitare può essere Pisa. A Pisa si può osservare la famosa torre pendente.

                                              

giovedì 6 novembre 2014

geografia: Trentino Alto Adige

Trentino Alto Adige



    
Chi siamo: Mattia Viciani e Francesco Giusti.
  
Da dove veniamo: Toscana.
  
Confini del Trentino: A Nord confina con l'Austria, a Sud confina con il Veneto, a Est confina con il Veneto, a Ovest confina con la Lombardia.
  
Territorio: la regione comprende l'ultimo tratto delle Alpi centrali,le Alpi Retiche, e il primo di quello orientale, le Dolomiti.
  
Il clima della regione varia soprattutto a seconda dell'altitudine e della posizione: gli inverni sono rigidi sia nei fondovalle che nelle fasce più alte, mentre le estati sono fresche in alto e piuttosto calde nelle conche riparate dal fondovalle.
  
Popolazione: la provincia di Bolzano è abitata in maggioranza da una popolazione di lingua tedesca ma diverse comunità tedesche sono sparse anche nel Trentino, accanto alla popolazione di lingua italiana.
Invece la val Badia e la val Gardenia (altre che le valli di Fassa e di Arabba) sono abitate da popolazioni Ladine.
  
Economia: l'agricoltura ha un posto di primo piano nell' economia della regione - nei fondovalle soleggiati sono state sviluppate la frutticoltura (soprattutto mele, ma anche pere) e la viticoltura.
Anche l'allevamento bovino viene praticato con metodi moderni: si tratta prevalentamente di bovini da latte che riforniscano un gran numero di caseifici.
   
Un po' di storia: la regione fu abitata almeno dal 3300 a.C. Nel primo secolo a.C. l'arrivo dei Romani portò alla fondazione di alcuni centri tra cui Trento e alla costruzione della strada che collega la valle dell'Adige al Brennero.
   
E' una Regione a Statuto Speciale. 

Da visitare:
i monumenti di Trento sono tutti piuttosto interessanti, raccontano di avvenimenti storici e dello spirito dei cittadini che l'hanno abitata e governata nei secoli.
Gli antichi palazzi rinascimentali conservano gli originali colori pastello ed i tipici balconi in legno,chiari segni un'architettura unica,rinascimento italiano.
  
I monumenti che abbiamo scelto sono la Cattedrale di San Vigilio e la Piazza del Duomo di Trento.

VISITA ALLA BIBLIOTECA






Il giorno 23\10\2014 la nostra classe  è uscita per visitare la biblioteca comunale di Colle di Val d'Elsa.quando siamo arrivati le bibliotecarie ci hanno accolti all'entrata.


All'entrata c'era una stanza dove si depositano telefoni e le giacche,a sinistra c'erano le bibliotacarie dietro un banco dove puoi registrarti, portare i libri e chiedere se puoi fare una ricerca e puoi stampare una immagine interessante.

SELMA E SARA


La scarpa di Garibaldi

C'era una volta un principe ingenuo che viveva in un castello.
Un giorno arrivò una strega dispettosa che bussò alla porta del castello perchè voleva fare uno scherzo al principe.
Gli disse che in una grotta nascosta avrebbe dovuto trovare una vecchia scarpa di Garibaldi che valeva tanti soldi.
Il principe, poichè era ingenuo, andò a cercare la grotta, ma non la trovò.
Il giorno dopo il principe andò a casa della strega, ma la strega non rispose.
A quel punto comincò a pensare che fosse uno scherzo e con il broncio sul viso tornò al castello, ma mentre stava tornado al castello fu sorpreso dalla strega.
La strega gli chiese se aveva trovato la grotta e il principe le rispose di no, allora la strega si mise a ridere e spiccò il volo verso la sua casa.
Il principe si chiedeva perchè quella strega fosse così solitaria, allora quando finalmente la trovò glielo domandò.
La strega gli disse che era sola perchè tutti gli amici che aveva li aveva persi perché aveva fatto loro le magie più mortali e brutali.
A sua volta la strega si chiedeva perchè il principe fosse così ingenuo e quando gli volse questa domanda, lui rispose che una strega di Notre Dame gli aveva fatto una magia e lo aveva reso un credulone .
Elia Seneca, Mattia Viciani, Francesco Giusti, Gaetano Zanfardino, Luigi Mangiacapre

Visita alla biblioteca comunale ‘M. Braccagni’

 Oggi 23\10\2014 siamo andati in gita, a visitare la biblioteca di Colle di Val d’ Elsa. Abbiamo incontrato PATRIZIA e NICLA, le signore che si occupano dell’organizzazione della biblioteca. 
Patrizia e Nicla ci hanno spiegato varie cose, per esempio come ci si registra per avere accesso al prestito dei libri: hanno detto che ci serve la carta di identità e il codice fiscale dei nostri genitori. Il prestito dei libri è completamente gratuito e tutti i cittadini di Colle Val d’Elsa possono recarsi in biblioteca per prendere un libro da leggere. Possiamo tenere il libro preso in prestito per un mese, ma se non abbiamo ancora finito di leggerlo possiamo chiedere di tenerlo per un altro mese.                                                                                        
PATRIZIA ha detto che se non riportiamo indietro i libri della biblioteca, si deve pagare una penale e anche che i libri devono essere riportati nella condizione in cui li abbiamo ricevuti. Le persone possono prendere in prestito anche i DVD, che si possono tenere per una settimana.Comunque abbiamo passato una giornata dedicata alla lettura e al sapere.


 
SELMA E SARA

Un Re Crudele e una Fata Dispettosa

C 'era una volta un re che abitava in un enorme castello,vicino a un bosco.
Il re era molto crudele, perchè in battaglia non aveva pietà per nessuno. Un giorno, mentre stava cacciando nel bosco con i suoi soldati, trovò una piccola casetta; curioso di sapere chi abitava al suo interno entrò e si nascose dietro al divano.




Vide che in quella casa abitava una fata.
Mentre stava uscendo la fata vide il re, allora provò a inseguirlo, ma senza successo.
La fata allora volle fargli uno scherzo.
Creò un uovo d 'oro che al suo interno era velenoso.
La fata corse subito al castello dal re, poi entrò nella stanza e gli disse che aveva trovato un uovo tutto d'oro che era buonissimo da mangiare.
Allora il re avendo molto fame gli dette un morso, ma il micidiale veleno lo uccise.
Questa storia ci insegna che non bisogna fidarsi ciecamente delle altre persone e specialmente degli estranei.


Alessio Lo Vetere, Giuseppe Gallo, Elmir Coko, Massimiliano Lorenzini